Comunicazione che si blocca
Provi a spiegarti ma ti senti fraintesa o frainteso. Oppure eviti di parlare perché temi che ogni confronto diventi un litigio, un silenzio o una nuova distanza.
Ci sono relazioni in cui continui a provare a spiegarti, avvicinarti, proteggerti o tenere insieme le cose, ma finisci per sentirti più confusa o confuso di prima. Il counseling relazionale può offrirti uno spazio per comprendere meglio ciò che accade e ritrovare una direzione più tua.
Con Beatrice Lencioni, counselor relazionale a Torino, zona Gran Madre, e online in tutta Italia. Il primo colloquio è gratuito e serve a capire con calma se questo spazio è adatto a ciò che stai vivendo.
Molte fatiche nascono da ciò che accade tra le persone: modi diversi di chiedere vicinanza, proteggersi, reagire, evitare il conflitto o cercare conferme.
Provi a spiegarti ma ti senti fraintesa o frainteso. Oppure eviti di parlare perché temi che ogni confronto diventi un litigio, un silenzio o una nuova distanza.
Dici sì quando vorresti dire no, ti senti responsabile del benessere dell'altra persona oppure temi che esprimere ciò di cui hai bisogno possa mettere a rischio il rapporto.
Ti accorgi di entrare spesso nello stesso ruolo: rincorrere, aspettare, adattarti, chiuderti, occuparti di tutto o sentirti necessaria/o più che scelta/o.
La relazione continua, ma qualcosa sembra essersi spento. Vi parlate delle cose da fare, mentre diventa sempre più difficile parlare davvero di ciò che sentite.
Non sai se restare, cambiare qualcosa o prendere distanza. Ogni decisione porta dubbi, senso di colpa, paura di perdere l'altro o di perdere una parte di te.
Genitori, figli adulti, fratelli o altri legami importanti possono riattivare aspettative, vecchi ruoli e tensioni difficili da osservare con lucidità quando ci sei dentro.
Una relazione difficile può farti dubitare di ciò che senti. Fare chiarezza non significa decidere subito.
A volte il primo passo è distinguere ciò che appartiene a te, ciò che appartiene all'altra persona e ciò che si crea nella dinamica tra voi.
Il counseling relazionale non ti dice se devi restare o andare via, chi è nel giusto o quale scelta dovresti fare. Ti offre uno spazio professionale di ascolto e orientamento in cui osservare con più chiarezza ciò che stai vivendo.
Possiamo partire da un episodio concreto, da una frase che continua a tornarti in mente, da un conflitto che non riesci a sciogliere o semplicemente dalla sensazione che in quella relazione non ti riconosci più.
Il nodo può essere nella coppia, in famiglia, dopo una separazione, nelle nuove relazioni o nel rapporto che hai con te stessa o te stesso quando sei con gli altri.
Quando litigi, silenzi, distanza o sfiducia rendono difficile capire cosa state vivendo e come parlarne.
Scopri come lavoro sulle difficoltà relazionali →Quando per mantenere il legame finisci per adattarti troppo, mettere da parte ciò che senti o misurare continuamente il tuo valore attraverso lo sguardo dell'altra persona.
Approfondisci il tema dell'autostima →Quando basta tornare in famiglia per sentirti di nuovo la persona che deve capire, tenere insieme o fare spazio agli altri prima che a sé.
Scopri le costellazioni familiari a Torino →Quando riconosci una sensazione familiare in rapporti diversi: rincorrere chi si allontana, non sentirti scelta/o, temere il giudizio o ritrovarti nello stesso tipo di conflitto.
Leggi gli approfondimenti sulle relazioni →Il primo colloquio serve proprio a orientarti. Non devi arrivare con una decisione già presa o con la capacità di raccontare tutto perfettamente.
Partiamo dalla situazione che oggi ti pesa di più, anche se è ancora confusa o difficile da spiegare.
Cerchiamo insieme il punto da cui partire: comunicazione, confini, scelta, distanza, fiducia o uno schema che si ripete.
Il primo colloquio è gratuito. Se senti che questo spazio può esserti utile, definiamo con calma come continuare.
Se cerchi un supporto per una relazione difficile a Torino, ricevo in zona Gran Madre, in Via Martiri della Libertà 14. Lo studio offre uno spazio separato dal ritmo quotidiano in cui fermarti e dedicare attenzione a ciò che stai vivendo.
Se vivi fuori Torino, hai orari complessi o preferisci iniziare da casa, puoi scegliere anche il counseling online. Il percorso mantiene lo stesso orientamento relazionale, con incontri concordati in base alle tue esigenze.
Per una panoramica completa del mio lavoro locale puoi visitare la pagina Counselor Torino, centro del cluster dedicato ai percorsi di counseling in città.
Questa pagina è pensata per intercettare il tema “relazioni difficili” e collegarlo alle risorse principali del sito, senza costringerti a scegliere subito una direzione.
Mi chiamo Beatrice Lencioni e accompagno le persone in percorsi di counseling relazionale, in presenza a Torino e online.
Nel mio lavoro porto ascolto autentico, attenzione ai confini, alle emozioni e alle dinamiche che si creano nelle relazioni. Non parto dall'idea di aggiustare qualcuno: partiamo da ciò che stai vivendo, da ciò che senti e dal modo in cui desideri stare nella relazione con maggiore consapevolezza.
Se la difficoltà riguarda un ambito che richiede una valutazione o un trattamento clinico, il counseling non sostituisce psicologia, psicoterapia o assistenza sanitaria e sarà importante rivolgersi alla figura professionale più adatta.
Risposte semplici per orientarti prima di scrivere o prenotare un primo colloquio.
Non esiste una definizione unica. Puoi sentire una relazione come difficile quando conflitti, distanza, incomprensioni, paura di esprimerti, confini poco chiari o dinamiche ricorrenti occupano molto spazio e rendono faticoso capire cosa vuoi e come stare nel rapporto.
Il counselor non decide al posto tuo e non indica se devi restare o andare via. Il percorso può però aiutarti a mettere a fuoco ciò che provi, i tuoi bisogni, i tuoi confini e le possibilità che oggi riesci a vedere, così da arrivare alle tue scelte con maggiore consapevolezza.
Sì. Una difficoltà di coppia può essere esplorata anche individualmente, partendo dalla tua esperienza, da ciò che accade per te nella relazione e da ciò che desideri comprendere meglio.
No. Il counseling è un percorso professionale di ascolto, orientamento e consapevolezza. Non formula diagnosi e non svolge psicoterapia o trattamento clinico. In presenza di bisogni clinici o sanitari è necessario rivolgersi a professionisti abilitati per quell'ambito.
Ricevo a Torino in zona Gran Madre / Borgo Po, in Via Martiri della Libertà 14, 10131 Torino. È possibile svolgere gli incontri anche online.
Sì. Il primo colloquio è informativo e orientativo: serve a conoscerci, ascoltare ciò che stai vivendo e capire insieme se il counseling può essere lo spazio adatto al tuo momento. Non c'è obbligo di proseguire.
Sì. Gli incontri possono svolgersi online in tutta Italia. La modalità online può essere utile se vivi lontano, hai poco tempo per gli spostamenti o preferisci iniziare dal tuo ambiente.
Non c'è una durata identica per tutti. Dipende dalla domanda che porti, dal momento che stai vivendo e dalla direzione che desideri esplorare. Dopo il primo colloquio possiamo valutare insieme una modalità e una frequenza coerenti con le tue esigenze.
Non devi avere già una risposta, una decisione o le parole perfette. Nel primo colloquio possiamo partire da ciò che oggi ti pesa di più e capire insieme se questo percorso può esserti utile.