Ascolto senza giudizio
Puoi portare dubbi, contraddizioni, stanchezza o parole ancora confuse. Non devi arrivare sapendo già come raccontarti.
Sono una counselor relazionale e lavoro a Torino, in zona Gran Madre, e online. Accompagno persone e coppie che desiderano comprendere meglio ciò che accade nelle relazioni, nei momenti di crisi, nei cambiamenti e nelle fasi in cui ritrovare una direzione sembra più difficile.
Il mio modo di lavorare parte dall'ascolto. Non da formule rigide e non da etichette, ma dalla persona che ho davanti, dalla sua storia e da ciò che oggi chiede attenzione. Per me un percorso ha senso quando permette di sentirsi accolti senza giudizio e, nello stesso tempo, di guardare con più chiarezza ciò che si sta vivendo.
“Non credo che una persona debba essere aggiustata. Credo che abbia bisogno di uno spazio in cui potersi ascoltare davvero.”
È questa l'idea che orienta il mio lavoro: presenza, relazione, rispetto dei tempi e attenzione a ciò che emerge.
Quando una persona arriva da me può portare una relazione che pesa, una crisi di coppia, una scelta difficile, una fase di cambiamento o semplicemente la sensazione di non riconoscersi più nel modo in cui sta vivendo.
Il mio compito non è consegnare una risposta pronta. È creare uno spazio sufficientemente chiaro e sicuro perché la persona possa ascoltare meglio ciò che sente, riconoscere bisogni e confini, osservare dinamiche che si ripetono e ritrovare possibilità che prima sembravano nascoste dalla confusione.
Lavoro con un approccio relazionale, umano e concreto. Il percorso si costruisce intorno alla domanda della persona, non intorno a un protocollo uguale per tutti.
Non sono promesse di risultato: sono il modo in cui scelgo di stare nella relazione professionale con chi si affida a me.
Puoi portare dubbi, contraddizioni, stanchezza o parole ancora confuse. Non devi arrivare sapendo già come raccontarti.
Non credo nelle forzature. La direzione si costruisce insieme, con attenzione a ciò che per te è possibile e sostenibile.
Il counseling ha confini precisi. Se emerge un bisogno clinico o sanitario, è importante orientarsi verso la figura professionale adeguata.
Non guardiamo soltanto “cosa è successo”, ma anche come vivi quel rapporto, cosa si ripete e che posizione occupi dentro quella dinamica.
La consapevolezza ha valore quando può entrare nella vita reale: in una conversazione, in un confine, in una scelta o in un piccolo movimento possibile.
Ogni storia è diversa. Per questo non propongo formule standardizzate: partiamo da ciò che oggi è vivo e significativo per te.
Il mio percorso professionale parte dalla formazione in counseling relazionale e si è ampliato negli anni con strumenti e percorsi complementari dedicati alla relazione, alla consapevolezza e alla crescita personale.
Nella comunicazione del mio lavoro scelgo però di mantenere chiaro il centro: sono una counselor relazionale. Gli strumenti non vengono prima della persona e non sostituiscono il confine professionale del counseling.
“Alcuni percorsi nascono dall'incontro tra persone, esperienze e sensibilità diverse.”
È da questo incontro che è nato Trame Familiari.
Accanto al mio lavoro come Counselor Relazionale, sono co-fondatrice di Trame Familiari, un progetto condiviso dedicato alle Costellazioni Familiari Sistemiche e agli incontri di gruppo.
È uno spazio distinto dal mio lavoro individuale di counseling, nato dall'incontro tra professionalità e sensibilità differenti e dalla volontà di osservare relazioni, radici e dinamiche familiari anche da una prospettiva sistemica.
La pagina “Chi sono” non sostituisce le pagine dedicate ai percorsi: qui trovi una mappa essenziale del mio lavoro.
Quando un rapporto affettivo, familiare o personale diventa fonte di distanza, incomprensione, adattamento eccessivo o fatica a mettere confini.
Quando nella coppia emergono silenzi, conflitti, sfiducia, distanza o la sensazione di non riuscire più a parlarsi senza ferirsi.
Nei passaggi di vita in cui ciò che funzionava prima non basta più e serve ritrovare un orientamento personale più chiaro.
Quando riconosci dinamiche che sembrano ripetersi in relazioni diverse o desideri osservare la tua storia anche da una prospettiva sistemica.
Il counseling è un percorso professionale di ascolto, orientamento e consapevolezza personale e relazionale. Non formula diagnosi, non svolge psicoterapia e non tratta disturbi psicologici.
Se durante il primo colloquio emergesse la necessità di un supporto clinico o sanitario, considero parte della correttezza professionale dirlo con chiarezza e invitare a rivolgersi alla figura più adatta.
Per me essere accogliente non significa promettere che il counseling sia adatto a qualsiasi situazione. Significa poter spiegare con semplicità cosa faccio, cosa non faccio e quale tipo di spazio posso offrire.
Il primo colloquio gratuito serve anche a questo: conoscerci, ascoltare la tua domanda e capire se il counseling è coerente con ciò che stai vivendo. Non c'è alcun obbligo di proseguire.
Se invece vuoi approfondire il servizio locale, la pagina di riferimento è Counselor Torino.
Questi collegamenti aiutano a distinguere la mia identità professionale dai singoli servizi e dai temi specifici del counseling.
Ricevo in presenza a Torino, in zona Gran Madre / Borgo Po, in Via Martiri della Libertà 14. Per chi vive fuori città, ha orari complessi o preferisce iniziare da casa, è possibile svolgere gli incontri anche online.
Il primo colloquio è gratuito e orientativo: un tempo per conoscerci, mettere a fuoco ciò che stai vivendo e capire se il mio modo di lavorare può essere adatto al tuo momento.
Le informazioni essenziali per capire chi sono, come lavoro e quale spazio posso offrirti.
Beatrice Lencioni è una counselor relazionale che riceve a Torino, zona Gran Madre, e online. Ha conseguito il Diploma di Counselor Relazionale presso la Scuola Triennale Artemisia di Torino e un Diploma di Coaching presso la Scuola Annuale Artemisia di Torino.
No. Beatrice Lencioni è counselor relazionale. Il counseling non è psicoterapia, non formula diagnosi e non tratta disturbi psicologici. In presenza di bisogni clinici o sanitari è importante rivolgersi a professionisti abilitati per quell'ambito.
La formazione principale comprende il Diploma di Counselor Relazionale presso la Scuola Triennale Artemisia di Torino e il Diploma di Coaching presso la Scuola Annuale Artemisia di Torino. Sul sito è presente una pagina dedicata con certificazioni e attestati.
Il counseling può essere uno spazio utile per difficoltà relazionali, crisi di coppia, cambiamenti, scelte, confini, bassa autostima e dinamiche che senti ripetersi. Il primo colloquio serve anche a valutare se il counseling è adatto alla tua situazione.
Riceve in Via Martiri della Libertà 14, 10131 Torino, zona Gran Madre / Borgo Po. Sono disponibili anche colloqui online.
Sì. Il primo colloquio è gratuito e orientativo. Serve a conoscersi, ascoltare ciò che stai vivendo e capire con calma se il percorso può esserti utile, senza obbligo di proseguire.
Se vuoi capire se questo spazio può esserti utile, possiamo iniziare da un primo colloquio gratuito, senza pressione e senza obbligo di proseguire.